fbpx

Le migliori città per studiare all’università

le migliori città per studiare all'università

Arriva un momento in cui bisogna scegliere quale università frequentare e la scelta può essere difficile tra classifiche diverse tra loro, nazionali o internazionali; in città vivibili (e quanto) oppure piccoli centri? Abbiamo provato a mettere insieme alcune proposte.

Non tutti sanno infatti che all’isola d’Elba non ci sono università e spesso si ricade sulla scelta più comoda, più vicina, all’isola: Pisa. Naturalmente non è sempre così, ma la città sede della Normale è solo una delle tante opzioni per i futuri laureandi. Partiamo dalle proposte internazionali.

Le migliori città per studiare all’università nel mondo

  1. Londra
  2. Monaco
  3. Tokyo
  4. Seul
  5. Berlino
  6. Melbourne
  7. Zurigo
  8. Sidnei
  9. Boston
  10. Montreal

L’aspetto che fa prevalere la capitale del Regno Unito sulle altre città in lista è senz’altro la possibilità di trovare un impiego nell’immediato. Non che le altre città non offrano simili opportunità, ma a quanto pare (nonostante brexit) Londra mantiene un’alta concentrazione di aziende internazionali tali da produrre una notevole quantità di posti di lavoro. Ecco la classifica del World Economic Forum:

In Italia?

Rimanendo entro i confini nazionali viene spesso riportata la classifica di CENSIS. Si tratta della classifica del Centro Studi Investimenti Sociali che dal 1964 si occupa di ricerca, consulenza e assistenza tecnica rivolta ai temi socio-economici, dove l’ultima rilevazione tra le “mega” (cioè con oltre 40.000 iscritti) realtà statali vede questa top 10:

  1. Bologna
  2. Padova
  3. Roma – La Sapienza
  4. Firenze
  5. Pisa
  6. Torino
  7. Palermo
  8. Milano
  9. Bari
  10. Napoli – Federico II

E in Toscana?

Come abbiamo visto le prime toscane in lista sono Firenze e Pisa. Per Censis rimane fuori Siena, la quale però gode di una reputazione ormai consolidata per quanto riguarda la classifica degli atenei “medi”, cioè quegli atenei che hanno tra 10.000 e 20.000 iscritti. Piazzandosi infatti anche quest’anno tra i primi tre atenei!

Quindi quale università scegliere?

A fronte della classifica Censis potremmo sintetizzare così: per chi vuole andare all’estero, Londra, Monaco di Baviera o Tokyo per cambiare anche stile di vita. Per chi vuole rimanere in Italia senza rinunciare alle grandi dimensioni (o “mega” dimensioni, cioè con oltre 40.000 iscritti) la scelta può andare verso Bologna, Padova, Roma o Firenze / Pisa.

Chi invece cerca una dimensione più piccola, forse più gestibile se vogliamo, allora Trento, Siena, Sassari, Udine, Trieste potrebbero essere scelte giuste.

La classifica che abbiamo preso in considerazione viene pubblicata ogni anno, difficile che ci siano grosse novità (Siena per esempio è migliorata di una posizione rispetto lo scorso anno), ma sono utili per farsi un’idea appunto di qual è il bilancio considerando servizi offerti, borse di studio a disposizione degli studenti, internazionalizzazione e naturalmente digitalizzazione degli atenei.

Altro discorso invece se a queste considerazioni si devono intrecciare scelte legate alla vivibilità della città. Qui infatti bisogna considerare anche la qualità della vita delle città che ospitano gli atenei della classifica: probabilmente infatti le realtà raccolte, le cosiddette “Città universitarie” potrebbero essere così la soluzione migliore. Siena, Pisa, Monaco, forse sono le scelte migliori a quel punto.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.